Gambe pesanti e stanche: capiamo come alleggerirle
Quante volte capita, dopo una lunga giornata di lavoro, di dover affrontare la spesa e sentirsi sopraffatte all’idea di tornare a casa con le borse piene e le gambe pesanti?
Se aggiungiamo le temperature alte, i tacchi a spillo e i pantaloni attillati abbiamo fatto il quadro della situazione, ben noto a molte donne che lavorano.
Si tratta di una condizione che può emergere a causa di diversi fattori, patologici e fisiologici, e a modalità di comportamento che influiscono e si ripercuotono sul benessere delle gambe, vediamo quali.
Cosa può comportare le gambe stanche e pesanti
Il contesto fisiologico che induce ad avere delle gambe stanche, pesanti e doloranti è dovuto ad un problema di drenaggio linfatico e trofismo del microcircolo.
In particolare, la sensazione di gonfiore ha origine dalla tendenza ad accumulare liquidi, accentuata da determinati fattori.
Tra questi vi è il fatto di svolgere un’attività quotidiana statica, che presume diverse ore da trascorrere sedute o in piedi, come lavorare in un ufficio, al bancone di un bar, o studiare a lungo per la sessione di esami.
L’utilizzo di abbigliamento che comprime, dagli stivali ai pantaloni, favorisce ulteriormente il contesto di disagio, riducendo la circolazione.
Le temperature alte, che ormai si registrano anche nelle stagioni intermedie, determinano una vasodilatazione, ovvero un rilassamento della muscolatura liscia dei vasi sanguigni, che può indurre l’emergere di vene ingrossate.
La scarsa attività fisica o la pratica di sport che possono provocare strappi o traumi costituiscono un ulteriore motivo di gambe stanche e doloranti. Nel primo caso perché il movimento favorisce il ritorno del sangue al sistema venoso centrale e al cuore, nel secondo perché la lesione all’interno del muscolo crea un aumento della pressione dei tessuti. Quest’ultima, insieme alla variazione nelle condizioni metaboliche, è la ragione delle interruzioni funzionali sui piccoli vasi.
Le cause fisiologiche di gambe gonfie e pesanti
A livello fisiologico, ciò che accade riguarda il sistema linfatico, che di concerto con il sistema venoso, ha il compito di drenare i liquidi dai tessuti.
Quando il sistema circolatorio, fino ai vasi sanguigni, riduce la sua funzionalità per il semplice trascorrere degli anni o a causa di un trauma fisico, come una caduta, anche il sistema linfatico ne viene influenzato.
Il sangue viene bloccato a livello dei capillari, dove invece in un contesto fisiologico fluisce, con il compito di trasportare i nutrienti assunti con l’alimentazione.
A causa di questi meccanismi, i tessuti, carenti di ossigeno, sono soggetti a una minore tonicità e restano eccessivamente carichi di proteine nel sangue, che vengono smaltite in ritardo.
Ognuno di questi processi provoca edemi, gonfiore e sensazione di stanchezza alle gambe, inducendo in un circolo vizioso a muoversi sempre meno.
I rimedi naturali per le gambe stanche
Come possiamo intervenire per contrastare questi processi di deterioramento del sistema linfatico e circolatorio?
La Natura risponde, con alcuni elementi che ci vengono in aiuto:
- estratto di Meliloto agisce come stimolo alla micro-circolazione, e favorisce il riassorbimento degli ematomi;
- Rutina ed Escina hanno un’azione drenante sul sistema linfatico, quindi riducono la ritenzione idrica;
- Bisabolo, estratto dalla camomilla, agisce come lenitivo ed antinfiammatorio;
- Ossido di Zinco, in sinergia con gli altri elementi, è contenuto in forma micronizzata in Vasodren Crema, con una funzione lenitiva, cicatrizzante e antisettica, quindi adatta in caso di ferite, poiché evita infezioni e rende più rapidi i tempi di guarigione.
Questa crema, basata su ingredienti totalmente naturali, è stata studiata e calibrata in ogni componente per favorire il drenaggio linfatico, riassorbire gli edemi e gli ematomi e consentire una risposta efficace e mirata alle gambe stanche e pesanti.

